CareSafeLive

Esiste in Salus Service Srl anche una realtà dedicata al sociale.

CareSaveLive no profit è un’associazione costituita senza alcun scopo di lucro che si pone, come fine ultimo, la solidarietà sociale, attraverso attività primarie come l’istruzione e la formazione, la promozione della cultura e della salute.

Le sue principali attività sono la diffusione della conoscenza di tutte le manovre salvavita, in tutte le condizioni ed ambienti, in particolare la rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno, le manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, la prevenzione delle morti improvvise nel primo anno di vita, la prevenzione degli incidenti domestici ed il trasporto sicuro in auto nei bambini. A tale proposito organizza e tiene corsi completamente gratuiti per tutte quelle comunità in cui i bambini vivono, proprio sulle tematiche inerenti la sicurezza, dalla prevenzione alle più importanti manovre salvavita, per la tutela dei nostri bimbi.

Attraverso il progetto cardioamico, si occupa di raccolta di fondi necessari a sovvenzionare l’acquisto di un defibrillatore ed i corsi di rianimazione cardiopolmonare ed uso del defibrillatore (BLSD) per tutte le realtà che non sono in grado di provvedere autonomamente alla cardio-protezione della propria struttura.

Per capire da dove nasce l’idea del progetto cardioamico è indispensabile capire il “vissuto” di noi, suoi ideatori: abbiamo attraversato decenni parlando di formazione, di soccorso, di promozione della salute e di traguardi da superare, prendendo a riferimento nazioni culturalmente all’avanguardia in materia di soccorso; in Paesi come gli Stati Uniti le manovre di rianimazione e l’uso del defibrillatore si imparano sui banchi di scuola ed è normale che in qualsiasi contesto, da quello sociale  a quello lavorativo, ma anche negli ambienti sportivi siano presento figure in grado di intervenire in caso di morte cardiaca. La nostra Mission è quindi diventata quella di cercare di intrecciarci nelle maglie del tessuto sociale, in modo da rendere VIRALE una cultura fatta di valori collettivi, eliminando gli ostacoli incontrati finora: troppo spesso ci siamo sentiti ignorati, trovandoci a lottare con una serie di pregiudizi quali:

  • La paura di fare le cose sbagliate
  • Il timore di avere conseguenze legali
  • Il rifiuto al parlare di “certi argomenti”

Così, orgogliosi della nostra convinzione, non ci siamo arresi e abbiamo cercato quelle che potevano essere le parole giuste per arrivare al cuore di chiunque, facendo capire loro quanto ci tenevamo a tutti.

SE L’EMERGENZA FOSSE IL TUO ARRESTO CARDIACO, QUALCUNO POTREBBE SALVARTI QUI ED ORA?

La risposta è SI solo nel caso ci siano tre condizioni essenziali:

  1. Saper fare ciò che è utile per gestire al meglio l’imprevisto, con lucidità
  2. Avere ciò che serve a portata di mano (defibrillatore)
  3. Agire con immediatezza, perché l’emergenza non aspetta nessuno.

 

7 minuti: in Italia un morto ogni 7,2 minuti per morte cardiaca improvvisa

11 minuti: il tempo medio stimato per l’arrivo di un mezzo sanitario in Italia è di 11-12 minuti

4 minuti: dopo 4 minuti di arresto cardiocircolatorio, in assenza di manovre di rianimazione, si producono danni cerebrali.

Noi di CardioAmico vogliamo cambiare questi numeri prima che ti tocchino da vicino, investendo sulla cultura della defibrillazione precoce, perché non devi affidare la tua vita e quella di chi ti sta vicino alla fortuna, nell’attesa che sia un Decreto a dirti che DEVI SAPER FARE QUALCOSA.

Come puoi aiutarci?

  • Facendo una donazione, con la quale non solo contribuirai a raccogliere fondi necessari all’acquisto di defibrillatori e sovvenzionare corsi per il loro utilizzo, ma diventerai testimonial di un messaggio virale: “io sono un Cardioamico, conosco l’importanza della cardio-protezione e lo voglio raccontare a chiunque guardi il simbolo che porto al mio braccio”.
  • Entrando a far parte del progetto CardioAmico: frequentando un corso di rianimazione cardiopolmonare ed uso del defibrillatore, acquistando un defibrillatore e posizionandolo in un luogo facilmente accessibile alla comunità (progetti PAD).

 

In quali altri contesti agiamo con l’attività sociale?

Il soffocamento da corpo estraneo, rappresenta un evento che figura, ancora oggi, ai primi posti tra gli incidenti domestici nei bambini entro i primi 4 anni di vita, ma colpisce anche moltissimi adulti, soprattutto in determinate situazioni (non solo in casa, ma in generale in tutti i luoghi dove si consumano cibi e bevande, come ristoranti, bar, ecc.).

Più del 90% delle morti per soffocamento da inalazione di corpo estraneo si verifica prima dei 5 anni di età ed il 65% delle vittime ha meno di 12 mesi di vita.

In questa fascia d’età, ci sono numerosi fattori che favoriscono l’inalazione di un corpo estraneo: l’attitudine del bambino a portare in bocca tutti gli oggetti che lo interessano, l’abitudine di giocare e correre mentre mangia o comunque tenendo un oggetto tra le labbra o in bocca, la masticazione e la deglutizione non ancora ben coordinate nei bambini più piccoli.

In Italia ogni anno oltre 50 famiglie sono distrutte dalla morte di un bambino per soffocamento da corpo estraneo (dati 2007 della Società Italiana di Pediatria): una tragedia silenziosa che uccide circa un bambino a settimana e che potrebbe essere evitata grazie ad una semplice e corretta informazione/formazione su cosa fare per prevenire l’incidente e quali manovre attuare nell’immediato, qualora l’incidente si verificasse.

Ci si potrà chiedere che attinenza possa avere questo argomento con il mondo del lavoro, in realtà se si considera l’ambiente lavorativo come punto di aggregazione e di sviluppo di valori, il benessere del lavoratore e dei suoi cari diventa un cardine intorno al quale gira anche il benessere dell’azienda. Ed è proprio di valore della famiglia che il luogo di lavoro deve farsi promotore, dando la possibilità ai propri dipendenti, ed ai loro familiari, di acquisire tutta una serie di nozioni che parlano di sicurezza anche in ambiente domestico (tenendo presente che la formazione non obbligatoria, comunque, rientra tra quelle che l’azienda si vede riconosciuta dall’INAIL stessa).

Salus Service quindi, grazie alla collaborazione con CareSaveLive no profit, promuove anche una serie di corsi GRATUITI, tra i quali “UN MONDO SICURO PER I NOSTRI BAMBINI”, che parla di sicurezza in ambito domestico, di prevenzione in materia di cadute dall’alto nei bambini, annegamento, avvelenamento, trasporto sicuro in auto e SIDS (sindrome della morte improvvisa nel lattante), che cos’è e come prevenirla.

 

Obiettivi

Diffondere la conoscenza della prevenzione degli incidenti in età pediatrica, soprattutto come si previene l’inalazione da corpo estraneo e come, malauguratamente dovesse manifestarsi, intervenire per rimuovere il corpo estraneo stesso ed impedire la morte per soffocamento.


Un Mondo Sicuro per i nostri Bambini
Manovre di Disostruzione delle vie aeree nell’adulto, nel bambino e nel lattante, SIDS e tutto ciò che serve per la sicurezza dei nostri figli.
Corso interattivo dedicato alla sicurezza dei nostri figli: in ambito domestico, a casa, in auto, manovre di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, gioco sicuro, nanna sicura, SIDS, introduzione all’importanza della rianimazione cardiopolmonare e della defibrillazione precoce da parte della popolazione.

Il corso è rivolto a tutti coloro i quali si trovano a stretto contatto con un bambino: genitori, nonni, baby-sitter, insegnanti, allenatori sportivi, personale delle mense, addetti alla ristorazione, ecc.

La lezione si divide in due parti: una prima parte teorica della durata di circa 50 minuti ed una seconda parte che prevede la prova pratica, da parte di tutti i partecipanti, sui manichini pediatrici, della durata di circa 1 ora, sotto la guida di istruttori certificati con brevetto internazionale, che seguiranno gruppi di 15-20 persone e potranno rispondere a tutte le domande di approfondimento verranno loro rivolte.

Ma la cultura del soccorso parte già dalla scuola, questo è un fondamento della nostra società scientifica, per questo motivo PhysioDocet, Salus Service e Sofrapa Healthcare, grazie alla collaborazione con CareSaveLive no profit, con il progetto “EduchiAMO alla Vita,  portano all’attenzione degli studenti questo corso, propedeutico ai corsi di primo soccorso e di rianimazione cardiopolmonare, seguendo anche le indicazioni dell’emendamento inserito nel testo della Legge della “Buona Scuola”, che prevede l’inserimento nei programmi didattici l’apprendimento di tecniche di base per prestare soccorso.

 

Il corso è completamente GRATUITO, a chiunque partecipi anche alla sessione pratica verrà rilasciato un “Kit Didattico” ed un Attestato di Partecipazione.